TROVA LE DIFFERENZE
LO SGUARDO DELLE AUTRICI NEL CINEMA ITALIANO CONTEMPORANEO
Ingresso libero

Il convegno organizzato dal gruppo Pari Opportunità dei 100autori, in collaborazione con WGI e ANAC, si focalizza quest’anno sul tema della presenza delle registe italiane.
Negli ultimi cinque anni, l’industria audiovisiva italiana ha registrato un progressivo e costante incremento delle registe donne, passate da circa il 15% del 2021 al 20% attuale nei lungometraggi. Film diretti da registe hanno trainato il box office con successi straordinari come C’è ancora domani (2023) di Paola Cortellesi (36,8 milioni di euro) e Il ragazzo dai pantaloni rosa (2024) di Margherita Ferri (10 milioni di euro).
Tuttavia, permane un profondo divario di genere nell’allocazione dei budget, con le produzioni a direzione femminile relegate a finanziamenti significativamente più bassi rispetto a quelle maschili. Ci sono più donne infatti che dirigono cortometraggi e documentari, mentre sono molto poche quelle che ottengono finanziamenti per lungometraggi di finzione ad alto budget.
Dialogando con Francesca Archibugi, Carolina Cavalli, Piera Detassis, Ilaria Fraioli, Alina Marazzi, Emanuela Piovano, si cercherà di fare un punto sulla presenza delle registe italiane a cinque anni di distanza dal primo convegno sulle Pari Opportunità nel cinema e nell’audiovisivo.
Intervengono
Francesca Archibugi, regista e sceneggiatrice
Carolina Cavalli, regista, sceneggiatrice e scrittrice
Piera Detassis, giornalista, saggista e critica cinematografica
Marta Donzelli, produttrice
Ilaria Fraioli, montatrice
Alina Marazzi, regista
Emanuela Piovano, regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica
Moderano:
Margherita Ferri, regista e sceneggiatrice, direttivo e gruppo Pari Opportunità 100autori
Maria Iovine, regista e sceneggiatrice, direttivo e gruppo Pari Opportunità 100autori

