Notti Veneziane

IL PAESE DELLE PERSONE INTEGRE
LAND OF UPRIGHT PEOPLE

di Christian Carmosino Mereu
Italy, Burkina Faso, 2022, 106', color, b/w
Sceneggiatura: Christian Carmosino Mereu
Le date saranno presto disponibili

fotografia
Christian Carmosino Mereu
montaggio
Marco Minciarelli
musica
Andrea Ciccarelli
suono
Riccardo Spagnol
scenografia
Christian Carmosino Mereu

con
Sam’sk Le Jah
Yiyé Constant Bazié
Assanata Ouedraogo
Dieudonné Tagnan alias Ghost

produzioni
Centro Produzione Audiovisivi – Dipartimento Filosofia Comunicazione e Spettacolo – Università Roma Tre
DocFest Productions
Indyca

produttori
Christian Carmosino Mereu
Vito Zagarrio
Emma Rossi Landi
Simone Catania

vendite internazionali
Deckert Distribution
deckert-distribution.com
info@deckert-distribution.com

ufficio stampa italiano
Chiara Zanini
ufficio.stampa.zanini@gmail.com

Il film racconta la ricerca di libertà di quattro cittadini burkinabé: un musicista leader della rivoluzione iniziata nell’ottobre 2014 (l’icona della scena reggae Sams’K Le Jah, premiato da Amnesty International come Ambasciatore di coscienza), un candidato alle imminenti elezioni, un minatore impegnato nella lotta sindacale e una madre che deve occuparsi di una famiglia povera e numerosa, tutti accomunati dalla speranza che il proprio paese possa presto diventare davvero libero e giusto: il «paese delle persone integre», come l’aveva chiamato Thomas Sankara.

2022 Il paese delle persone integre (doc)
2021 Une Famille (doc)
2020 Briser les Chaînes – Sam’sk Lejah on tour (doc)
2019 Kobarid (doc)
2016 La lunga strada gialla (doc)
2015 Pieds Nus (doc)
2013 Segni particolari: documentarista (doc)
2008 L’ora d’amore (doc)
2007 Gli Invisibili – Esordi nel cinema Italiano 2000-2006
(doc, con Enrico Carocci, Pierpaolo De Sanctis, Francesco Del Grosso)
2007 La zuppa di pietra (cm)
2005 ¿Quién es Pilar? (cm)
2004 Pierino (doc)
2003 Gesù di Capocotta (cm)

«Per cinque anni ho filmato quattro cittadini burkinabé conosciuti a Ouagadougou nell’ottobre 2014 durante la rivoluzione che ha destituito il dittatore Blaise Compaoré. Alla mia cronaca di quei giorni ho sostituito man mano il loro racconto, ponendomi inizialmente come “strumento” della narrazione e poi come “ascoltatore” interessato. Una forma di partecipazione alla lotta di liberazione con i miei strumenti di cineasta, che cerca di sfuggire agli stereotipi e mostrare invece quello che i media mainstream metodicamente nascondono. Cambiare sguardo è già di per sé un atto politico».

Christian Carmosino Mereu è un regista, produttore, docente e operatore culturale attivo in Italia, Europa e Africa da più di venticinque anni. È stato direttore artistico di festival e rassegne dedicate al cinema documentario, come [CINEMA.DOC], Doc/it Professional Award e Il Mese del Documentario e dal 2022 è direttore artistico del Rome International Documentary Festival. Dal 2006 è responsabile tecnico del Centro Produzione Audiovisivi dell’Università degli Studi Roma Tre, coordinatore del Master in Cinema Documentario e docente del Laboratorio di Cinema Documentario.