Miu Miu Women’s Tales

#24 CARTA A MI MADRE PARA MI HIJO

di Carla Simón
Spain, 2022, 24', color
Sceneggiatura: Carla Simón
03 SETTEMBRE 16:45 - Sala Perla
Pubblico, tutti gli accrediti

fotografia
Alana Mejìa
musica
M. Molina Jimenez

con
Angela Molina
Cecilia Gómez
Ainet Jounou

produzioni
Hi Production
Elastica Films
Kino Produzioni

Carla è incinta e nuda, proprio come nelle foto in cui la madre posa incinta con Carla. La luce del sole filtra dalle finestre. Vediamo le riprese in Super 8 di nonni, zii, zie, padri, bisnonni; sorridono, cuciono, recitano poesie. Poi, vediamo una giovane donna crescere dagli anni Sessanta a oggi, passando per gli anni Ottanta; attraversando le soglie della femminilità e della storia, fino a incontrare Carla, incinta, di fronte al cielo azzurro della costa catalana.

2022 #24 Carta a mi madre para mi hijo (short)
2022 Alcarràs
2020 Correspondencia (doc, con Dominga Sotomayor)
2019 Después también (cm)
2017 Estiu 1993
2016 Llacunes (cm)
2014 Las pequeñas cosas (cm)
2013 Lipstick (cm)
2012 Born Positive (doc)
2009 Women (cm)

«Con questo film per Miu Miu Women’s Tales, voglio dare a mio figlio ciò che non ho avuto io: una storia di famiglia. Il cinema ha il potere di compensare quello che manca. […] Durante il processo creativo, è molto importante mettere le cose in discussione sul set, insieme al tuo team. Credo che le donne regista stiano introducendo proprio questo nel cinema ed è molto positivo, non solo per loro ma anche per gli uomini».

Carla Simón (Barcellona, 1986) è cresciuta in Catalogna. Ha studiato Comunicazione audiovisiva all’Università Autonoma di Barcellona e all’Università della California. Nel 2011 ha ottenuto una borsa di studio da La Caixa per un master alla London Film School, dove ha diretto i cortometraggi Born Positive, Lipstick, Las pequeñas cosas e Llacunes. Nel 2017 il suo primo lungometraggio, Estiu 1993, vince il premio come migliore opera prima alla Berlinale, dove ottiene anche il Gran premio della giuria nella sezione Generation Kplus. Il film ha ricevuto oltre trenta riconoscimenti in tutto il mondo, tra cui 3 Goya e una nomination agli EFA, e ha rappresentato la Spagna nella corsa all’Oscar. Nel 2018, inoltre, Carla Simón ha ottenuto lo Young Talent Prize promosso da Kering e dal Festival di Cannes. In seguito ha realizzato i cortometraggi Después también e Correspondencias, una conversazione epistolare con Dominga Sotomayor, presentata in anteprima a Visions du Réel, al New York Film Festival e al Festival di San Sebastián tra gli altri. Quest’anno con Alcarràs, il suo secondo lungometraggio, ha vinto l’Orso d’Oro alla Berlinale. 

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