Cinema e letteratura per rimettere in circolo la memoria. Sono aperte le iscrizioni al concorso
Il Premio Bookciak, Azione! si rinnova ma i libri trasformati in cortometraggi di massimo tre minuti restano i veri protagonisti. Così come la sua collocazione nell’ambito delle Giornate degli Autori, di cui resta l’evento in chiusura alla Mostra del Cinema di Venezia, nel segno e nel ricordo di Giorgio Gosetti, straordinario padrone di casa e compagno di viaggio.
Dopo quattordici anni e la rivelazione di nuovi scrittori e registi, il concorso cine-letterario si diversifica nello spirito di ricerca che è il motore stesso del premio, ideato e diretto da Gabriella Gallozzi dal 2012 e tenuto a battesimo da Ugo Gregoretti, Citto Maselli ed Ettore Scola.
La storica sezione dedicata alla memoria si completa e prende il nome di Memory Bookciak, rafforzando l’attenzione sui temi del lavoro, della solidarietà e dello scambio generazionale. L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione con Spi-CGIL, LiberEtà, il Premio Zavattini e l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD).
L’obiettivo è rimettere in circolo la memoria attraverso i romanzi pubblicati da LiberEtà, affiancati dal materiale di repertorio dell’AAMOD a cui i partecipanti potranno attingere gratuitamente utilizzando le immagini d’archivio, sperimentando così il riuso creativo del prezioso archivio audiovisivo, vero e proprio patrimonio inesauribile.
Il libro protagonista dell’edizione 2026 è Il sapore di armellina di Oriano Campini (LiberEtà, 2025): una delicata storia di emigrazione raccontata attraverso lo sguardo degli studenti del ferrarese alla fine degli anni Cinquanta, quando per la prima volta scoprono il significato di una parola fino ad allora sconosciuta: «emigrazione».
Per questa nuova edizione, Memory Bookciak propone un secondo libro come ispirazione per realizzare un corto, offrendo uno spunto di riflessione particolarmente attuale, soprattutto in un tempo segnato da guerre e nuove minacce nucleari, in occasione dei quarant’anni dal disastro di Chernobyl.
Chernobyl, il canto della Foresta Rossa di Alessandra Pescetta (Exòrma Edizioni, in uscita il 24 aprile), un testo poetico in cui la regista e videoartista dà voce ai pini della foresta che circondava la centrale nucleare: un luogo devastato dalla catastrofe e oggi lentamente tornato alla vita, ma senza la presenza dell’uomo.
Memory Bookciak è un concorso cine-letterario internazionale rivolto a giovani filmmaker, videoartisti, studenti e fotografi fino ai quarant’anni di età. La partecipazione è gratuita.
I bookciak vincitori saranno selezionati da una prestigiosa giuria in collaborazione con il Premio Zavattini. I cortometraggi saranno presentati alle Giornate degli Autori, dove saranno proiettati e premiati nel corso dell’evento Bookciak 2026, in programma l’11 e 12 settembre, in chiusura della 83. Mostra del Cinema di Venezia.
Le iscrizioni sono aperte fino al 20 giugno 2026. Per partecipare è sufficiente inviare una mail a info@bookciak.it, indicando i propri dati e il libro scelto per la realizzazione del corto. La consegna dei lavori è fissata entro il 10 luglio 2026.
Nei prossimi mesi verranno annunciate nuove iniziative, tra queste: Bookciak. Visioni Fuori Luogo, la sezione dedicata alle ragazze detenute di Rebibbia e al Liceo artistico Enzo Rossi di Roma; il Bookciak al miglior film da opera letteraria, premio collaterale della 83ª Mostra di Venezia; e L’istante Bookciak, novità assoluta dell’edizione 2026.
Tutte le info su
www.bookciakmagazine.it
www.premio-bookciak-azione.it

