EPPURE GAZA CONTINUA A BRUCIARE
Ingresso libero
Il collettivo Venice4Palestine riflette su come le lavoratrici e i lavoratori del cinema e dell’audiovisivo possano non rendersi complici, anche inconsapevoli, dell’art washing e del soft power di Israele e della normalizzazione del genocidio, in un contesto internazionale che non difende concretamente i diritti e la vita del popolo palestinese. Quali strumenti politici e legali possono portare il mondo dell'audiovisivo (e della cultura in generale) a intraprendere azioni efficaci?
V4P presenta un documento che, partendo dalla Costituzione italiana, passando per il Diritto internazionale e arrivando al Diritto d’autore, fornisce un contributo importante alla discussione. Intervengono figure diverse tra loro (portuali, avvocati, filmmaker, attivisti) ma unite da un solo intento: sostenere la liberazione della Palestina e l’autodeterminazione del suo popolo.
Introduce
Giacomo Durzi, vice presidente Giornate degli Autori e sceneggiatore
Intervengono
Fabio Marcelli, co-presidente del CRED – Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia
Insaf Rezagui, ricercatrice associata presso l’Institut français du Proche-Orient
Josè Nivoi, USB Mare e Porti/CALP Genova
Milena Fiore, Gaza international festival for women’s cinema
Una rappresentante legale della Global Sumud Flotilla
Un rappresentante Filmworkers4Palestine
Una rappresentante del collettivo ANGA – Art Not Genocide Alliance
Un rappresentante di rete #nobavaglio

