
Miu Miu Women’s Tales 2026
#31 DISCIPLINE
fotografia
William Rexer
montaggio
Sofía Subercaseaux
musica
Daniel Blumberg
scenografia
Sam Bader
costumi
Reid Bartelme
Harriet Jung
interpreti
Amanda Seyfried (The Girls)
Ryan Van Compernolle
(The Puppet)
Catherine Clifford
(The Puppeteer)
Natalie Shinnick (Puppeteer)
Abi Lieff (Nun)
Molly Longwell (Nun)
Isabella Werber (Nun)
Mia Lastrella (Nun)
produzione
Hi Production
M+M Productions
produttori
Max Brun
Maddie Browning
Un austero collegio del nord Italia. La foschia dell’alba. L’edificio pare disabitato, chiuso e freddo. Si distinguono due figure sveglie nello stesso letto: la prima è una bambola a grandezza naturale, l’altra il suo burattinaio dal volto coperto da una maschera bianca. Nel dormitorio, vi sono altre coppie identiche. Iniziano la giornata vestendosi. È la routine quotidiana che richiede disciplina. La macchina da presa segue l’Abito Principale, durante il tempo del gioco, la minestra a pranzo, l’ispezione della Direttrice, culminando in una scena estatica di rottura, estasi e trasformazione liberatoria. Nasce una ragazza.

2026 #31 Discipline (cm)
2025 The Testament of Ann Lee
2020 The World to Come
2014 The Sleepwalker
«Volevo raccontare una storia che nascesse da uno dei capi di collezione. Avevo questo bellissimo abito per una mia conferenza stampa, e poiché l’ho indossato in un ambiente in cui mi sentivo nervosa, indossare quel capo è stato un po’ come una corazza per me. [...] L’abbigliamento non è mai neutro. È costume, controllo, rituale. [...] Una volta diventata regista, ho capito che, per me, l’archetipo più corretto per questo lavoro è quello della madre multitasking».
(Mona Fastvold)
Mona Fastvold è una regista, sceneggiatrice e attrice norvegese, nota per la sua narrazione ambiziosa e incentrata sui personaggi. Il suo film più recente, The Testament of Ann Lee (Il testamento di Ann Lee), è un musical storico di ampio respiro con Amanda Seyfried nel ruolo della fondatrice del movimento religioso Shaker nel XVIII secolo. Seyfried, per questo ruolo, ha ricevuto una nomination ai Golden Globe. In precedenza, Fastvold aveva esordito alla regia nel 2014 con The Sleepwalker. Sei anni dopo ha diretto The World to Come (Il mondo che verrà, 2020), vincitore del Queer Lion, con Katherine Waterston e Vanessa Kirby. Collabora frequentemente anche con il suo partner Brady Corbet, con il quale è stata co-sceneggiatrice di L’infanzia di un capo, Vox Lux e The Brutalist; film per il quale ha ricevuto una nomination agli Academy Awards.





