Concorso 2026

BALCANICA

Nicola Sorcinelli
Italia, Serbia, Croazia, 2026, 81', colore
Sceneggiatura: Nicola Sorcinelli, Andrea Brusa
LE DATE SARANNO PRESTO DISPONIBILI

fotografia
Damjan Radovanović
montaggio
Ian Degrassi
musica
Michele Braga
suono
Filip Popadić
scenografia 
Dragana Baćović
costumi 
Maria Letizia Della Felice

interpreti
Matilda De Angelis (Greta)
Babak Karimi (Nazar)
Ivar Wafaei (Jalil)
Giovanni Toscano (Edoardo)

produzioni
Nightswim
Wildside
co-produzioni
This and That Productions
ANTITALENT
produttori
Ines Vasiljević
Stefano Sardo
Sonia Rovai
Ludovica Damiani
co-produttori
Snežana van Houwelingen
Katarina Prpic
Danijel Pek

produzioni associate
M74
Nieminen Film
produttori associati
Monica Galantucci
Andrea Italia
Matilda De Angelis
con il supporto di
Lazio Innova – Lazio Cinema International
Film Center Serbia

uffici stampa italiani
Nightswim
Noemi Chianese
distribuzione@nightswim.it
Bartolomeo Golia
info@nightswim.it

Wildside
Daniela D’Antonio
daniela.dantonio@fremantle.com
Martina Prosperi
martina.prosperi@fremantle.com
Serena Catalano
s.catalano@fremantle.com

This and That Productions
Tasa Prosen
office@thisandthat.rs
Milica Putnik Lukovac
milica@thisandthat.rs

La musica in Afghanistan è stata proibita, ed è allora che un direttore d’orchestra e suo figlio suonatore di tuba, cercano un nuovo inizio lungo la rotta Balcanica. Durante questa fuga senza fine i loro destini incroceranno quello di una dottoressa italiana. Un incontro che segnerà le vite dei due profughi e quello della giovane donna.

2026 Balcanica
2025 A Minute History (doc)
2024 La confessione (cm)
2019 Ape Regina (cm)
2017 Moby Dick (cm)

«Mia nonna ha combattuto per la libertà negli anni Quaranta. Io sono cresciuto con lei, e le storie di libertà negate mi hanno sempre occupato la testa. Balcanica nasce anche da questo sentimento: dalla rabbia verso chi interrompe, nega, costringe, censura. Ero giovanissimo quando hanno bandito la musica in Afghanistan ma questa notizia è fermentata dentro di me per anni, fino a quando con Andrea Brusa abbiamo deciso di raccontare il viaggio di Nazar e Jalil – padre e figlio afghani, entrambi musicisti – accogliendo nel racconto lo sguardo occidentale di Greta, personaggio che esprime il nostro punto di vista. In Balcanica il corpo è un elemento fondamentale. È l’unico mezzo del viaggio, cammina, resiste al gelo, al caldo, alla paura. Attraversando i confini diventa custode di violenze, abusi, respingimenti. Facendo sì che ogni parte del viaggio resti inscritta sulla pelle». (Nicola Sorcinelli)

Nicola Sorcinelli scopre il cinema a scuola e, finito il liceo, comincia subito a lavorare sui set come filmmaker di backstage e assistente alla regia per grandi autori. In parallelo realizza cortometraggi che partecipano e vincono in numerosi festival internazionali, entrando anche in selezioni Academy Awards Qualifying. Con Moby Dick vince il Nastro d’Argento, a cui segue Ape Regina, film breve nato in collaborazione con Emergency ONG. Successivamente dirige La confessione, nominato nello stesso anno sia ai David di Donatello che ai Nastri d’Argento. Ha inoltre diretto alcuni episodi delle serie televisive Briganti e In utero. Balcanica è il suo primo lungometraggio.

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