
Concorso 2026
BALCANICA
Press/Industry
Pubblico, tutti gli accrediti
Segue Q&A
Pubblico, tutti gli accrediti
fotografia
Damjan Radovanović
montaggio
Ian Degrassi
musica
Michele Braga
suono
Filip Popadić
scenografia
Dragana Baćović
costumi
Maria Letizia Della Felice
interpreti
Matilda De Angelis (Greta)
Babak Karimi (Nazar)
Ivar Wafaei (Jalil)
Giovanni Toscano (Edoardo)
produzioni
Nightswim
Wildside
società del gruppo Fremantle
co-produzioni
This and That Productions
ANTITALENT
produttori
Ines Vasiljević
Stefano Sardo
Sonia Rovai
Ludovica Damiani
co-produttori
Snežana van Houwelingen
Katarina Prpic
Danijel Pek
produzioni associate
M74
Nieminen Film
produttori associati
Monica Galantucci
Andrea Italia
Matilda De Angelis
con il supporto di
Lazio Innova – Lazio Cinema International
Film Center Serbia
vendite internazionali
m-appeal
sales@m-appeal.com
distribuzione italiana
Fandango Distribuzione
francesca.esposito@fandango.it
ufficio stampa internazionale
NOISE Film & TV
Mirjam Wiekenkamp
mirjam@noisefilmpr.com
ufficio stampa italiano
Arianna Monteverdi
arianna.monteverdi@gmail.com
Quando la musica viene messa al bando in Afghanistan, il direttore d’orchestra Nazar e suo figlio Jalil, giovane suonatore di tuba, sono costretti ad abbandonare tutto ciò che conoscono. Intraprendono così un viaggio lungo la rotta balcanica verso l’Italia, un cammino segnato dall’incertezza ma illuminato dalla speranza di trovare un luogo in cui poter tornare a suonare. Durante il percorso incontrano Greta, una dottoressa italiana. Insieme, i tre si troveranno ad affrontare scelte destinate a cambiare per sempre le loro vite.

2026 Balcanica
2025 A Minute History (doc)
2024 La confessione (cm)
2019 Ape Regina (cm)
2017 Moby Dick (cm)
«Mia nonna ha combattuto per la libertà negli anni Quaranta. Io sono cresciuto con lei e le storie di libertà negate mi hanno sempre occupato la testa. Balcanica nasce anche da questo sentimento: dalla rabbia verso chi interrompe, nega, costringe, censura. Ero giovanissimo quando hanno bandito la musica in Afghanistan ma questa notizia è fermentata dentro di me per anni, fino a quando con Andrea Brusa abbiamo deciso di raccontare il viaggio di Nazar e Jalil – padre e figlio afghani, entrambi musicisti –, accogliendo nel racconto lo sguardo occidentale di Greta, personaggio che esprime il nostro punto di vista. In Balcanica il corpo è un elemento fondamentale. È l’unico mezzo del viaggio, cammina, resiste al gelo, al caldo, alla paura. Attraversando i confini diventa custode di violenze, abusi, respingimenti. Facendo sì che ogni parte del viaggio resti inscritta sulla pelle». (Nicola Sorcinelli)
Nicola Sorcinelli è un regista italiano. Inizia a lavorare come filmmaker di backstage e assistente alla regia per grandi autori. In parallelo, realizza cortometraggi che partecipano e vincono numerosi festival internazionali, incluse le selezioni Academy Awards Qualifying. Con Moby Dick si aggiudica il Nastro d’Argento. Nel 2024 firma Ape Regina, cortometraggio nato in collaborazione con Emergency ONG. Successivamente, dirige La confessione, nominato in cinquina ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento 2025. Ha inoltre diretto alcuni episodi delle serie tv Briganti e In Utero.


