
Confronti 2026
MARE MOSSOROUGH SEA
Prenotazione obbligatoria su giornatedegliautori.com
fotografia
Maurizio Calvesi
montaggio
Esmeralda Calabria
musica
Claudio Cimpanelli
suono
Luigi Petrazzuolo
scenografia
Tonino Zera
costumi
Beatrice Giannini
interpreti
Eduardo Scarpetta (Massimo)
Beatrice Fiorentini (Daniela)
Antonio Bannò (Rutilio Selci)
Eva Cela (Lorella)
Rosa Diletta Rossi (Aurora)
Pierluigi Gigante
(Diego Sorrentino)
Romano Talevi (Pironte)
Andrea Sartoretti (Angeletti)
produzioni
Master Five Cinematografica
Life Cinema
con Rai Cinema
produttori
Davide Tovi
Giuseppe Manzi
Emanuele Cadeddu
Francesco Cimpanelli
in associazione con
Armosia
ufficio stampa italiano
G&P
Gargiulo&Polici Communication
francesca@gargiulopolici.com
Daniela porta dentro di sé le ferite di un passato tormentato, mentre Massimo nasconde segreti inconfessabili dietro un talento pianistico che gli è valso il soprannome di Mani d’Oro. L’incontro al Pachanga, su un litorale laziale invernale, cambierà per sempre il corso delle loro vite. Tra silenzi, sguardi rubati e un’attrazione inattesa, nascerà un legame capace di riaccendere la speranza. L’uno nell’altra sembra trovare un rifugio, una possibilità di riscatto. Ma i fantasmi del passato sono pronti a riaffiorare. E quando accadrà, nulla andrà come avevano immaginato. Un noir esistenziale sulla colpa e sull’innocenza, sul destino e sulla disperata voglia di vivere.

2026 Mare mosso
2006 Baciami piccina
1996 Un inverno freddo freddo
«I personaggi di questo film li ho conosciuti. Non proprio loro, ovviamente, ma tipi che gli somigliavano parecchio. Da bambino ho conosciuto Ostia nel momento del suo boom e successivamente in quello del declino. Aitanti giovanotti improvvisatisi bagnini e successivamente divenuti gestori di tanti stabilimenti del litorale. Belle e disinvolte ragazze di varia estrazione sociale che si sono perse per le strade del mondo (copyright Sergio Endrigo). Tutta questa umanità, o il ricordo che ne ho, l’ho messa nero su bianco. Daniela e Massimo: gelosi custodi della propria solitudine, tutti e due con un passato di dolore alle spalle, un passato che però non passa. Devono affrontare i pericoli che arrivano dall’esterno e quelli di cui è lastricato il loro percorso di tentata rinascita e redenzione. La bellezza: tutto sommato è questa l’unica illusione che inseguono senza rendersene conto, una bellezza che sembrano, per paradosso, essere tra le poche, forse uniche persone in grado di intravedere tra le menzogne del presente, oltre la ferocia del mondo intorno che cade a pezzi. Un amore impossibile, il loro. Un amore tra le rovine». (Roberto Cimpanelli)
Roberto Cimpanelli dopo aver diretto Un inverno freddo freddo (Nastro d’Argento come per la miglior regia e una nomination ai David di Donatello), e il successivo Baciami piccina (Gran Premio del Pubblico al Festival di Annecy), porta sullo schermo il thriller esistenziale tratto dal suo nuovo libro, Mare mosso (Marsilio). Nel corso degli anni, il suo impegno nel cinema ha spaziato dalla distribuzione (Pomodori verdi fritti, A spasso con Daisy, Dirty Dancing, Sesso, Bugie e Videotapes, Balla coi Lupi, per citare i più noti), alla produzione (uno per tutti, l’esordio alla regia di Paolo Virzì, La bella vita). Recentemente, affiancato dal figlio Francesco, Cimpanelli ha scritto e prodotto, La svolta e Finché notte non ci separi, entrambi per la regia di Riccardo Antonaroli, e ha prodotto Labirinti di Giulio Donato.





