Eventi Speciali 2026

CARLA LONZI, DENTRO E FUORI DAL MONDO
CARLA LONZI, A FEMINIST STORY

Francesca Archibugi
Italia, 2026, 90', colore, b/n
Sceneggiatura: Francesca Archibugi
LE DATE SARANNO PRESTO DISPONIBILI

fotografia
Daria D’Antonio
montaggio
Jacopo Quadri
Isabella Guglielmi
musica
Battista Lena
suono
Marta Billingsley
Gianluca Gasparrini

con
Maria Elena Boccia
Battista Lena
Vittorio Lonzi
Maria Edgarda Marcucci
Nanni Moretti

produzioni
Fandango
Luce Cinecittà
con Rai Cinema
produttori
Domenico Procacci
Laura Paolucci

ufficio stampa italiano
Gloria Zerbinati
gloria.zerbinati@gmail.com

Accanto alla figura pubblica di Carla Lonzi, considerata così intransigente, c’è da raccontare anche la figura privata, affascinante e contraddittoria. La dolcezza e la fragilità esistenziale, la dipendenza dal compagno, cioè dall’uomo, il suo legame complesso con la maternità, il doloroso rapporto con le altre donne, nello sbudellamento collettivo che è stata la pratica dell’autocoscienza. Attraverso archivi preziosi e inediti, la regista Francesca Archibugi, che ha un forte legame personale con Lonzi, porta per la prima volta sullo schermo la sua storia pubblica e privata, il suo pensiero e la sua eredità, fondamentali per capire ciò che le donne di tutto il mondo stanno, ancora oggi, vivendo e combattendo.

2026 Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo (doc)
2025 Illusione
2021 Il colibrì
2019 Vivere
2017 Gli sdraiati
2015 Il nome del figlio
2013 È stata lei (cm)
2012 Giulia ha picchiato Filippo (doc)
2008 Questione di cuore
2005 Lezioni di volo
2002 Renzo e Lucia
2000 Domani
1997 L'albero delle pere
1997 La strana storia di Banda Sonora (doc)
1994 Con gli occhi chiusi
1994 L'unico paese al mondo (Autori vari)
1993 Il grande cocomero
1990 Verso sera
1988 Mignon è partita

«[...] Mentre lei moriva leggevo il suo Taci anzi parla, diario di una femminista. Mi ha preso il cervello e me l’ha rovesciato come il famoso calzino. Ma già da prima, le lunghe telefonate che ci facevamo – da quando era stata operata al viso non si voleva più mostrare – mi sono rimaste impresse parola per parola, dialogo per dialogo, fino a ora. Mi spiegava un po’ di cose sul sesso, senza imbarazzo e senza voyeurismo. Era l’autrice di La donna clitoridea e la donna vaginale. La sessualità l’aveva messa al centro della rivoluzione dei ruoli, una prospettiva con la quale guarderebbe anche all’oggi. Non assomigliava certo a una suocera, ma alla più fantastica delle amiche adulte. La sua amicizia è stata come un regalo per il mio diciottesimo compleanno e l’entrata nella vita adulta. Solo che se ne è andata troppo presto. [...] Spero che la mia visione famigliare renda il film più emotivo, di essere riuscita a trovare l’equilibrio fra il riserbo e lo slancio affettivo. Vorrei far dialogare i pensieri contemporanei con Carla come se fosse ancora qui, e vedere se facendo attenzione, io possa sentire ancora la sua voce. E se riuscissi a farla sentire a tutti, anche a chi non c’era, a chi non l’ha conosciuta, a chi non la conosce ancora». (Francesca Archibugi)

Francesca Archibugi (Roma, 1960) dopo gli studi classici, ha studiato psicologia all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e nel 1983 si è diplomata in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha diretto alcuni cortometraggi per la Rai e per Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, vincendo nel 1985 il Premio Solinas per la sceneggiatura. Nel 1988 ha esordito con Mignon è partita (1988), film che ha ottenuto cinque David di Donatello, due Nastri d’Argento e numerosi premi internazionali. Oltre alla carriera cinematografica, Archibugi ha realizzato serie televisive, tra cui La storia (2024, Nastro d’Argento Miglior serie dell’anno). Inoltre, ha collaborato alla scrittura di numerose sceneggiature per altri autori, tra cui Paolo Virzì, Costanza Quatriglio, Maria Sole Tognazzi. Numerose retrospettive del suo lavoro sono state fatte in Francia, Inghilterra, Germania, Argentina, Giappone e altri paesi ancora. Battista Lena, il figlio di Carla Lonzi, è il musicista di tutti i suoi film, dal primo cortometraggio fino a questo documentario.

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