Notti Veneziane

LA LEGGE DEGLI
SPAZI BIANCHI

di Mauro Caputo
Italia, 2019, 61', colore
Sceneggiatura: Mauro Caputo
Domenica 01 Settembre 2019
22:00 Villa degli Autori Ingresso libero, fino ad esaurimento posti
 

tratto da un racconto di Giorgio Pressburger

fotografia
Daniele Trani
montaggio
Daniele Trani
musica
Francesco Morosini
suono
Francesco Morosini
scenografia
Mauro Caputo
Federica Crevatin

interpreti
Fulvio Falzarano
Omero Antonutti [narratore]
Antonio Cacace 
Nadia Pastorcich
Paola Pini
Daniele Tenze

produttori
Federica Crevatin
Omar Soffici
produzione
VOX Produzioni
in collaborazione con
Collective Pictures
A_LAB
in associazione con
Istituto Luce-Cinecittà

distribuzione italiana
Istituto Luce-Cinecittà

Ufficio stampa
Marlon Pellegrini

Tutto è scritto negli spazi bianchi, tra una lettera e l'altra. Il resto non conta. Una fredda mattina d'inverno, il dottor Fleischmann, si trova ad affrontare l'inizio di una progressiva perdita di memoria. Inizia così l'apologo, in un'atmosfera onirica dove realtà e finzione sembrano intrecciarsi e a tratti confondersi. Il protagonista, un uomo di scienza, si ritrova immerso, suo malgrado, in un universo, quello della malattia, dominato da misteriosi rapporti tra il destino e le vicende biologiche e fisiologiche che regolano la vita.

 

Filmografia

2019 La legge degli spazi bianchi
2016 Il profumo del tempo delle favole
2014 L'orologio di Monaco
2013 Messaggio per il secolo

Mauro Caputo ha fondato a Trieste la società cinematografica VOX Produzioni. Nel 2013 dirige e produce il documentario Messaggio per il secolo con la partecipazione di Giorgio Pressburger e Claudio Magris. L'anno seguente realizza L'orologio di Monaco, da una raccolta di racconti di Giorgio Pressburger, che ne è protagonista e voce narrante. Il documentario è selezionato al Festival Internazionale del Film di Roma e nel corso dello stesso anno, per il Giorno della Memoria, promosso dagli Istituti Italiani di Cultura e Ambasciate nel mondo, è proiettato in molte città dei cinque continenti. Nel 2016 presenta alle Giornate degli Autori, Il profumo del tempo delle favole. Dopo la morte di Pressburger realizza, occupandosi della sceneggiatura e della regia, La legge degli spazi bianchi, completando la trilogia dedicata all'autore di origini ungheresi.

«La legge degli spazi bianchi conclude quel particolare viaggio intrapreso con Giorgio Pressburger, un percorso difficile perché controcorrente. Il film è tratto dall'omonimo racconto di Giorgio, che ancora una volta analizza i misteri più profondi che da sempre affascinano e spaventano l'uomo, alla perenne ricerca del significato e del senso della vita. Un'idea che fin dall'inizio è stata diversa dalle precedenti, una scelta che ho condiviso da subito con entusiasmo, purtroppo poco prima che Giorgio ci lasciasse. Quelle scelte iniziali mi hanno permesso di portare a termine il lavoro così come l'avevamo pensato insieme». [Mauro Caputo]

Indietro  |  Condividi su